Essere donna in Cambogia

La Cambogia, stato nel Sud-Est asiatico, si definisce il Regno delle Meraviglie. Forse apparentemente è proprio così. Da un lato, vi sono i paesaggi stupendi, la natura incontaminata e i templi antichi di Angkor Wat. Dall’altro lato è però un Paese ancorato alle sue tradizioni millenarie e ricco di contraddizioni socio-culturali. In questo contesto, le Continua

La violenza nei confronti delle donne ai tempi della pandemia

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. A livello internazionale, la situazione è mutata radicalmente nel tempo a seguito della ratifica di trattati internazionali (CEDAW, Convenzione di Istanbul). In tal modo, le violenze nei confronti delle donne sono passate Continua

Ciao Giovanna!

Come ormai tutti sanno nella Circoscrizione Lombardia e nella Sezione Italiana di Amnesty International, la cara Giovanna Favilla non è più con noi. Ha lasciato improvvisamente i suoi figli, i suoi cari, la sua adorata nipotina. È stata trovata in casa, senza vita, senza che nulla facesse pensare a problemi di salute. Era addirittura andata Continua

campagna io chiedo

Il no di una donna

“Sembra che il no di una donna non valga quanto quello di un uomo” è la semplice valutazione espressa da Tina Marinari in apertura alla campagna “Io lo chiedo”, promossa da Amnesty International. La Convenzione di Istanbul, ratificata nel nostro paese nel 2013, ha rappresentato l’introduzione di uno strumento internazionale giuridicamente vincolante per la tutela Continua

Porpora Marcasciano

Conversazione con Porpora Marcasciano

Siamo a ridosso del Pride. Un Pride diverso, che si svolge in parte a distanza e in parte in qualche piazza dove la voglia e la necessità di manifestare per i diritti di tutti ha avuto più forza della paura del virus. E un’altra parte del Pride sta correndo sul web attraverso i social, dirette Continua

Ungheria diritti LGBTI

Ungheria – Un passo indietro per i diritti delle persone trans.

In Ungheria, il parlamento ha votato e approvato una legge che vieta il riconoscimento giuridico di genere per le persone transgender e intersessuate. La nuova legge torna indietro di molti anni per quanto riguarda i loro diritti . In questo modo, espone tutte queste persone ad atti discriminatori, e perfino legittima atteggiamento ostili, creando un clima molto Continua

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