A partire da mercoledì 27 maggio, Milano consolida la sua posizione fra le città che ospitano una “panchina gialla per i diritti umani”, simbolo concreto e visibile dell’impegno per difendere le libertà fondamentali nel mondo.

L’iniziativa, promossa dal Municipio 3 e da Amnesty International Milano, ha portato alla collocazione della panchina nel Parterre di via Pacini, nelle vicinanze della fermata MM2 Piola. Presenti all’inaugurazione anche Alba Bonetti (Presidente di Amnesty International Italia) e Filippo Andrea Rossi (Vice Presidente del Municipio 3 e Assessore alla Cultura).

Dal 2022 in piazza Prealpi (Municipio 8) si trova la panchina gialla dedicata a Giulio Regeni e Patrick Zaki, e ora questa seconda panchina vuole confermare che non si tratta solo di un gesto simbolico. Le panchine gialle nascono infatti con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su una realtà ancora drammaticamente diffusa. Sono migliaia le persone private della libertà personale per aver esercitato diritti fondamentali come la libertà di espressione, di associazione o di protesta pacifica. Attivisti, giornalisti, difensori dei diritti umani e semplici cittadini continuano a essere arrestati, torturati o perseguitati per le loro opinioni o per il loro impegno civile.

L’iniziativa milanese si inserisce in un quadro internazionale che, secondo il Rapporto annuale 2024-2025 di Amnesty International, evidenzia una vera e propria crisi globale dei diritti umani. Il documento analizza la situazione in circa 150 Paesi e segnala come, nonostante alcuni progressi isolati, i diritti fondamentali siano oggi “sotto attacco in tutto il mondo”. 

Tra le tendenze più allarmanti emerge l’aumento delle pratiche autoritarie e della repressione del dissenso: in numerosi Stati, proteste pacifiche vengono represse con arresti arbitrari, uso eccessivo della forza e restrizioni legislative sempre più stringenti. Parallelamente, si registra una escalation dei conflitti armati, che continuano a colpire duramente le popolazioni civili in diverse aree del mondo, dall’Ucraina al Sudan, passando per il Medio Oriente. 

Il rapporto mette inoltre in evidenza come discriminazioni e violazioni dei diritti colpiscano in modo particolare gruppi vulnerabili: donne, persone LGBTQIA+, migranti e rifugiati. In molti Paesi si osservano regressioni legislative e sociali che limitano libertà e tutele acquisite negli anni. 

Un altro elemento critico riguarda l’insufficiente risposta globale alle grandi sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e le disuguaglianze economiche, che finiscono per aggravare ulteriormente le condizioni di vita di milioni di persone. A ciò si aggiunge l’uso sempre più frequente delle tecnologie per sorvegliare, controllare e reprimere, compromettendo diritti fondamentali come la privacy e la libertà di espressione.

Di fronte a questo scenario, iniziative locali come la panchina gialla assumono un valore ancora più significativo. Pur nella loro semplicità, contribuiscono a costruire una cultura dei diritti, ricordando quotidianamente ai cittadini l’importanza di non restare indifferenti, anche per questo gli attivisti milanesi sono particolarmente contenti della posizione della panchina così vicina a Città Studi, dove migliaia di studenti e studentesse passano ogni giorno.

La panchina gialla di Milano si inserisce quindi in una rete di simboli e azioni che, a livello locale e globale, puntano a contrastare l’indifferenza. È un invito a fermarsi, riflettere e informarsi, ma anche ad agire: firmare petizioni, sostenere campagne, informarsi e diffondere consapevolezza. In un’epoca in cui le conquiste in materia di diritti umani rischiano di essere messe in discussione, mantenere alta l’attenzione diventa essenziale. Piccoli segni come una panchina possono così trasformarsi in potenti strumenti di memoria e impegno civile, ricordando che i diritti umani non sono mai acquisiti una volta per tutte, ma devono essere difesi ogni giorno.

Vuoi inaugurare una Panchina dei Diritti anche nel tuo paese? Scrivi a ai.lombardia@amnesty.it

Amnesty International Milano

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